Bonus asilo nido 2025: al via le domande

Bonus asilo nido 2025: al via le domande

L’Inps comunica l’apertura del servizio per la presentazione delle domande di contributo Bonus asilo nido per l’anno 2025, precisando che le domande verranno lavorate a partire dal 2 aprile. Le richieste potranno essere presentate fino al 31 dicembre dell’anno solare di riferimento della domanda stessa.

Il contributo in oggetto è riservato alle famiglie con bambini nati dal 1° gennaio 2016 e ha subito importanti modifiche, grazie alla Legge di bilancio.

Il bonus, che supporta le spese per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per forme di assistenza a domicilio per bambini con gravi patologie croniche, è stato incrementato e diversificato in base alla situazione economica delle famiglie.

Requisiti per accedere al Bonus asilo nido

Per richiedere il contributo, il genitore deve soddisfare alcuni requisiti fondamentali:

  • essere cittadino italiano, di uno Stato membro dell’Unione europea o avere un permesso di soggiorno valido;
  • essere residente in Italia;
  • l’età del bambino deve essere inferiore ai tre anni.

In caso di genitori extracomunitari, sono previsti requisiti specifici per i permessi di soggiorno.

Le famiglie possono richiedere il:

  • contributo asilo nido, per le spese di frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati;
  • contributo per supporto a domicilio, per bambini con gravi patologie croniche che non possono frequentare l’asilo.

Qual è l’importo del Bonus asilo nido 2025?

L’importo del contributo varia in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e alla data di nascita del bambino:

Bambini nati prima del 1° gennaio 2024:

  • 3.000 euro annui, per ISEE fino a 25.000 euro;
  • 2.500 euro annui, per ISEE da 25.001 a 40.000 euro;
  • 1.500 euro annui, per ISEE oltre 40.000 euro.

Bambini nati dal 1° gennaio 2024:

  • 3.600 euro annui, per ISEE fino a 40.000 euro;
  • 1.500 euro annui, per ISEE oltre 40.000 euro.

Presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate esclusivamente online, attraverso il servizio dedicato sul portale dell’INPS, fino al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

È importante allegare la documentazione necessaria, come le fatture delle rette pagate e nel caso del supporto a domicilio, un’attestazione del pediatra.

Per il 2025, l’INPS ha introdotto un regime transitorio per le domande relative ai mesi da gennaio ad aprile. In questa fase transitoria, oltre ai documenti di pagamento, possono essere allegati anche i documenti ritenuti validi nel 2024, ossia la ricevuta, la fattura quietanzata, il bollettino bancario o postale o, per gli asili nido aziendali, l’attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o della trattenuta in busta paga contenente le seguenti informazioni; denominazione e partita IVA dell’asilo nido, nome, cognome o codice fiscale del minore, mese di riferimento, estremi del pagamento o quietanza di pagamento, nome, cognome e codice fiscale del genitore che sostiene l’onere della retta.

Scadenze e controlli

Le domande saranno accolte in base all’ordine cronologico di presentazione e saranno soggette a controlli da parte dell’INPS. È fondamentale che i requisiti siano mantenuti per tutta la durata della prestazione.

Queste novità rappresentano un importante passo avanti nel supporto alle famiglie, garantendo un aiuto concreto per la cura e l’educazione dei più piccoli.

Il Patronato 50&PiùEnasco offre tutta la consulenza e l’assistenza necessarie per la presentazione della domanda e grazie alla collaborazione con 50&PiùCaf, è a disposizione per la presentazione dell’ISEE, utile ai fini della domanda del Bonus asilo nido.

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